Mastella risorge dalle sue ceneri e sbarca a Ceprano
sabato, 9 maggio 2009
Si è svolta ieri alle 18,30, a Ceprano, presso il ristorante la Vignola, la presentazione dei candidati Popolari Udeur alle provinciali di Frosinone e dei candidati per il Pdl alle europee, che si chiude con un buffet offerto ai numerosi partecipanti. E’ il giovanissimo e promettente concorrente Marco Colucci, il cepranese già assessore comunale, ad aprire le danze con un discorso incentrato sulla forza e la disponibilità delle nuove leve. Il fine è dare una ventata di aria fresca al futuro della nostra provincia puntando sui problemi dei giovani quali il disagio, la droga, la disoccupazione. Apprezzabile l’impegno e l’attività di Colucci, di soli 24 anni, nonostante l’orientamento politico. Sono intervenuti: Potito Salatto, Alfredo Pallone e Antonello Iannarilli ed il senatore Picano.
Ma la vera star della serata è indubbiamente Clemente Mastella, candidato alle liste europee con il Pdl, che con fierezza si bea di essere tornato su questi schermi dopo un periodo di sofferto oscuramento. Si gongola tutto, l’ex ministro della Giustizia, mentre manifesta il rammarico e la delusione di un passato ingiustamente subito e la gioia di una meritata resurrezione conferitagli dal Polo delle Libertà. Finalmente di nuovo sotto ai riflettori. Aggiungere altro serve a poco.
I fatti parlano da sé.
Il reality show politichese va avanti. Il Cavaliere senza macchia e senza peccato e i suoi pupazzi tornano sempre alla ribalta. E le scene ribaltano a suon di scoop. Dopo il sisma in Abruzzo dove calca il palco promettendo mari e monti e picnic al chiaro di luna, trasferisce lestamente il teatro del G8 da La Maddalena a L’Aquila. Segue l’exploit che lo vede protagonista della pièce “Elezioni europee”. Il papi nazionale inscena quindi l’opera: “Veline e palpeggi”. In lavorazione, infine, il suo ultimo capolavoro: “Divorzio all’italiana”.
Cos’altro s’inventerà l’imperatore che conclama “un gradimento del 75% nonostante la campagna di falsità” in Italia, quando nel mondo è al primo posto nella lista dei Premier meno popolari? Agli spettatori abbagliati dal perpetuo splendore non resta che aspettare domani. Tanto, una al giorno ne pensa e cento non ne fa.
E tutta la stampa estera ci ride su.
Non ci sono ancora commenti per questa notizia
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.














