Maria Luisa Brandi Martedì, 23 Settembre 2008
L’avevo notata anch’io, seduta sul davanzale di quella finestra, cantare come un usignolo. La giovane e bella rumena non perdeva occasione per mettersi in mostra, comportandosi in modo stravagante. Certi giorni il suo canto riecheggiava nella piazza, ricordandomi le donne dalle voci melodiche dei “bassi” napoletani. Poi, improvvisamente, il silenzio.
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Maria Luisa Brandi Giovedì, 21 Agosto 2008
Un lutto di questo genere, uno shock così traumatico, scaraventa nell’abisso. Inevitabilmente.
Noi, semplici amici, eravamo sconvolti. Immaginate come possano essere miseramente crollate tutte le impalcature del nucleo familiare. Anche quelle economiche. Sfido qualsiasi genitore ad avere testa per lavorare, dopo aver perso violentemente un figlio. Di soli 21 anni.
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Maria Luisa Brandi Domenica, 17 Agosto 2008
Una precisazione.
I nomi veri sono omessi volutamente, anche se per quelli del luogo è facile riconoscere i personaggi, e quel che scrivo sono le mie impressioni reali sommate a ciò che mi viene spontaneamente raccontato. In questo caso mi è stato espressamente richiesto, anche se già da tempo avevo in mente di dipingere questa donna, […]
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Maria Luisa Brandi Domenica, 27 Luglio 2008
Il rottamaio di Ceprano si fa chiamare Tetano. Ferro vecchio, scritto in rosso, spicca sul retro del suo automezzo. Pittoresco quarantenne che raccoglie vecchie ferraglie, sembra un volgare straccione. Vive ai margini della società per scelta: figlio di un noto avvocato che fu anche sindaco, e di una conosciuta professoressa in pensione, è invece un […]
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